Mediante lo sviluppo fisico,
anziché ridurre l’argento contenuto nell’emulsione, si produce un’immagine visibile creando attorno ai germi che costituiscono l’immagine latente un deposito d’argento
proveniente dalla riduzione di un suo sale solubile contenuto nel bagno di sviluppo. Il bromuro
d’argento dell’emulsione non interviene dunque affatto, e tutto si svolge tra i germi
dell’immagine latente e l’argento sciolto nel bagno.
Il bagno di sviluppo si
compone mediante nitrato d’argento e solfito di
sodio dalla cui reazione si ricava solfito doppio di sodio e d’argento. A questa soluzione si aggiunge
direttamente il riduttore sotto forma di metolo, p-fenilendiamina, p-aminofenolo, o un altro rivelatore
qualsiasi. Lo sviluppo è molto lungo e il procedimento implica una notevole perdita di rapidità da parte delle emulsioni per cui le riprese devono essere sovraesposte per il
valore di uno o due diaframmi; si ricava però una grana finissima, irraggiungibile con qualsiasi altro mezzo, ed un alto potere risolvente. Lo sviluppo fisico non è sempre applicabile alle emulsioni ed è comunque raccomandabile usare quelle di
fabbricazione recente (osservare la data di scadenza); è anche indispensabile usare la massima pulizia nei recipienti e nelle bacinelle, i telai metallici e le pinze
richiedono una protezione di vernice cellulosica inattaccabile; per la composizione dei bagni va usata acqua distillata e prodotti purissimi. Il ioduro d’argento, che mediante
lo sviluppo chimico non si riduce, si sviluppa invece più facilmente nel bromuro
d’argento mediante lo sviluppo fisico e non richiede quindi una sovraesposizione così elevata delle fotografie
durante la ripresa. Per questo motivo si trasforma in ioduro il bromuro delle emulsioni prima di procedere allo sviluppo fisico; in definitiva, dunque, il procedimento si
svolge nel modo seguente:
1) Iodurazione: Si immerge il negativo esposto normalmente (o, tutt’al più con una sovraesposizione del valore di 1 diaframma) per la durata di 1
– 2 minuti nella soluzione seguente:
Sviluppo fisico Iodurazione
|
|
|
Prodotto chimico
|
unità
|
quantità
|
Potassio Ioduro
|
g
|
10
|
Sodio solfito anidro
|
g
|
25
|
Acqua distillata q.b. per
|
cc
|
1000
|
Dopo questo trattamento lavare brevemente il negativo prima in acqua corrente e poi in acqua distillata.
2) Sviluppo fisico: Si compie nel tempo di
30 – 40 munuti nel bagno seguente:
Sviluppo fisico
|
|
|
Prodotto chimico
|
unità
|
quantità
|
A) Acqua
distillata
|
cc
|
60
|
Sodio solfito anidro
|
g
|
12
|
B) Acqua
distillata
|
cc
|
20
|
Argento nitrato
|
g
|
2,3
|
C) Acqua
distillata
|
cc
|
70
|
D) Sodio iposolfito
|
g
|
32
|
Si versa lentamente la soluzione A) nella soluzione B), procedendo a piccole dosi per volta e mescolando fino a che si sarà ridisciolto il precipitato bianco formatosi.
Dopo aver così unito le due soluzioni, ottenedo il solfito doppio di sodio e d’argento necessario per lo
sviluppo, il liquidi dovrà apparire limpido come acqua pura; allora si
diluisce con i 70 cc di acqua distillata del punto C); si rimescola
ancora accuratamente ed infine si aggiungono 32 g di iposolfito , come dal punto D), che si sciolgono agitando.
Questa soluzione , che fino alla fine deve
rimanere limpida e chiara, deve avere un pH di 9,3 – 9,3; se così non
fosse la si aggiusta con l’aggiunta di qualche goccia di ammoniaca. Non
potendo procedere alla misurazione esatta del pH ( le cartine colorimetriche generalmente non sono sufficientemente precise; occorrono i reagenti indicatori liquidi di
Soerensenborace. Tutti i prodotti devono essere purissimi. La soluzione così composta si conserva senza limiti in bottiglie scure pulitissime
e ben tappate. Questa soluzione di riserva può essere preparata in quantitativi maggiori nel seguente modo:
Prodotto chimico
|
unità
|
quantità
|
Soluzione di solfito al
20%
|
cc
|
400
|
Soluzione di nitrato d’argento
al 4%
|
cc
|
500
|
Iposolfito di sodio
|
g
|
150
|
Si prepara la soluzione nel modo predetto e quindi si aggiusta il pH mediante ammoniaca, oppure si aggiungono 20 g di borace. Per preparare il bagno di sviluppo basta poi
prendere 200 cc di questa soluzione di riserva. Lo sviluppo si realizza infine nel bagno seguente:
Prodotto chimico
|
unità
|
quantità
|
Acqua bollita e raffreddata oppure acqua distillata
|
cc
|
800
|
Diaminofenolo
|
g
|
1,6 – 3,2
|
Al quale si aggiunge l’intero quantitativo del bagno di nitrato preparato con le
dosi A),B),C),D) oppure 200 cc della riserva
qui sopra indicata. Dopo lo sviluppo si fissa e si lava come d’abitudine.